|
Trail della
capitale 2009 …..l’era eco-ambientale
In
una splendita giornata primaverile e con una grandissima partecipazione la
X^ edizione del Classic Trail della Capitale , ha dato il via al circuito
Parks Trail 2009.
Non si poteva iniziare in un modo migliore. Ormai questo
appuntamento di sport nella natura del Parco Regionale dei Castelli Romani
sta entrando nel cuore di moltissimi appassionati di corsa della metropoli
romana e di tutto il centro Italia. Quasi 300 gli iscritti il che conferma
la validità organizzativa e la bellezza paesaggistica della gara organizzata
dal Roma Road Runners Club. In questa edizione è stata forte la componente
"ambiente" e il lancio della campagna "Corri senza lasciare traccia" dell'Associazione
Parks Trail.
Durante i giorni antecedenti la manifestazione e sotto la
spinta di Massimo Guidobaldi, anima e inventore della gara, molti amici
trailer hanno raccolto diversi sacchi di rifiuti dispersi lungo il
tracciato di gara, ed è stato introdotto il ristoro "Fai da te senza
sporcare" con l'utilizzo della famosa Eco Tazza consegnata a tutti i
partecipanti come gadget " pacco gara". Successone anche per l'iniziativa della raccolta delle scarpe
da corsa usate.
La gara ha
confermato due campioni ormai noti nel pianeta trail del centro Italia
A
vincere in campo maschile è stato
Gabriele Bucciariello dell'LBM Roma e per le donne
ha dominato su tutte la marchigiana
Alessandra Carlini dell' Ascoli Marathon
Avis .
Vogliamo sottolineare, cosa che non abbiamo fatto al momento
delle premiazioni e di questo ce ne scusiamo, il gesto di grande
sportività da parte dell'atleta Fabio Solito, che giunto al
traguardo per primo ci comunicava prontamente e volontariamente
che forse , nella foga della gara, aveva sbagliato, in un punto, il percorso
ufficiale tagliandolo per un breve tratto. Ciò purtroppo, pur
riconoscendo l'ottima prova atletica di Fabio , non ci permetteva, come
regola, di inserirlo nella classifica ufficiale ( Dorando Petri docet...).
Un plauso comunque a Fabio da parte di tutto il RRRC per l'onestà
sportiva dimostrata nell'occasione. Un ringraziamento ed apprezzamento a Fabio da parte del
Presidente del RRRC Patrizio Mancini che lo invita fin d'ora a partecipare a
tutte le 6 gare della prossima Corrilaghi 2009 ed al prossimo
TRAIL della Capitale del 2010 con "gratuità d'iscrizione" per lui.
Leggi
l'e-mail di Fabio Solito
Ecco
i link per ammirare le
FOTO della gara (Patrizi-Guidobaldi-Ricci)
http://picasaweb.google.it/romarunner14/fototraildellacapitale2009#
http://picasaweb.google.it/corel1964/TrailDellaCapitale?feat=email#slideshow
Non avrei mai pensato di organizzare,
insieme ai soci dell’A.S.D. Roma Road Runners Club, la X edizione del
Classic Trail della Capitale, nonostante il momento poco felice per la
scomparsa di mia madre, il progetto ideato, per far nascere un nuovo modo di
concepire il trail running in Italia, con un occhio alla salvaguardia
dell’ambiente, è nato.
L’impronta verde alla manifestazione è stata
data non senza difficoltà.
Difficoltà dovute al recepimento di nuovi
schemi che, per chi è abituato a correre su strada, li disconosce.
Mi riferisco al modo di correre in
autosufficienza, che significa essere di poco impatto alla natura. Tutto ciò
che concerne i rifornimenti (bottiglie e bicchieri di plastica, involucri di
barrette energetiche…) non dovrà essere mai più abbandonato lungo i
sentieri.
A tale scopo, l’A.S.D: Roma Road Runners
Club, ha adottato il sistema della eco-tazza, fatta di gomma alimentare
facile all’uso nei punti di acqua posizionati sul percorso; ma non tutti
hanno apprezzato, anche perché si è abituati ad abbinare il costo della
tassa d’iscrizione alla gara, al pacco gara e al gadget (..che mi dai in
cambio?….).
Il messaggio ecologistico, da qui in poi va
esteso anche ai bikers, che sono in molti a frequentare questi luoghi, ma
che sono spesso indisciplinati ( vedi nastro di segnalazione tolto in mia
presenza, la velocità da moderare quando c’è una competizione in atto…). Lo
stesso vale per gli equituristi che, con i propri cavalli girano
liberamente durante lo svolgimento della gara, non curandosi degli atleti
che sopraggiungono di corsa.
Giusto! Il diritto è anche loro, ma si deve
pensare che non tutti sanno che il cavallo si agita alla vista di persone
che corrono; è vero contrariamente, che le persone che corrono potrebbero
essere impaurite dalla presenza dei cavalli! Ecco l’importanza del compito
che svolgono gli organizzatori nell’istruire concorrenti e accompagnatori a
certe norme di comportamento.
Nel dettaglio la gara è stata caratterizzata
da due episodi:
all’attacco di Colle Iano, ripida appettata
situata all’incirca al 6° km , Bucciarello Gabriele del team LBM
Sport, si trova in vantaggio su un gruppetto di testa di tre persone, ma non
nota una segnalazione e finisce in un sentiero sbagliato. Dopo 3 minuti,
non accorgendosi di altre segnalazioni, torna indietro e si mette
all’inseguimento dei tre concorrenti, che hanno seguito le giuste
segnalazioni.
A mano a mano Bucciarello risale la china e
proprio in cima il Maschio delle Faete 10° km, punto con più alto dislivello
del percorso, recupera il secondo atleta che lo precedeva. Giunti al secondo
ristoro, valido anche come check point, Bucciarello si informa con gli
addetti al ristoro, su quanto distacco ha il primo su di lui…..ma quale
distacco!?…tu sei il primo concorrente a transitare qui!
Ciò lascia intendere che il primo atleta,
trattasi di Fabio Solito, ha tagliato, per quasi 2 km, senza passare
per il ristoro. La cosa strana è, che l’unico punto presumibile del taglio
può essere stato il dirupo di sassi dal belvedere delle Faete!…conoscendo la
caratteristica del terreno, mi chiedo come abbia fatto!!
All’arrivo grande prova di sportività da
parte di Solito, che arrivato con circa 5 minuti di anticipo su Bucciarello,
ammetteva di aver sbagliato sentiero, in quanto il suo Garmin segnava 16 km
di percorso, (quando il totale era di circa 18 km). Con questo Bucciarello
risultava l’effettivo vincitore del X Trail della Capitale.
L’altro episodio è l’infortunio occorso a
Costalunga Fabrizio, che ha riportato la frattura dell’apice del malleolo al
piede sinistro, ma che ha voluto comunque congratularsi con gli
organizzatori per aver scelto un simile percorso, aggiungendo agli stessi di
non apportare modifiche.
Corri senza lasciare traccia…la nuova era!
La nuova era del Trail Running si apre con
il motto “Corri senza lasciare traccia”, che ha inizio con la X
edizione del Classic Trail della Capitale.
I circa 300
partecipanti hanno dimostrato grande sensibilità al richiamo dell’A.S.D.
Roma Road Runners Club, società organizzatrice, alla eco-sostenibilità.
Ciò che in U.S.A. e in Francia viene praticato da tempo, ora viene attuato
anche da noi. Bisognava dare una svolta e diverse sono state le novità.
Nei giorni precedenti
alla gara, gruppi di volontari coadiuvati da Massimo Guidobaldi, ideatore,
insieme ad Aurelio Michelangeli, del Trail della Capitale, hanno ripulito
da ogni rifiuto, di facile asportazione, tutti i sentieri interessati al
percorso di gara. L’Amministrazione Comunale di Rocca di Papa, paese
ospitante, ha per così dire, “dato carta bianca” ed ha apprezzato l’impegno
e il risultato dimostrato.
La tracciatura del
percorso è stata segnalata con vernice effimera e nastro bianco e
rosso in Mater-bi (derivato dal mais).
Ad evitare sprechi di
acqua ai ristori e al fine di evitare la dispersione e l’abbandono di
bottiglie e bicchieri di plastica, all’atto dell’iscrizione alla gara, ad
ogni concorrente è stata consegnata una eco-tazza ( brevetto svedese,
in dotazione al proprio esercito), in gomma alimentare, di facile utilizzo e
trasporto. La tazza ha così permesso agli atleti, di bere direttamente dai
fusti metallici posti nei due ristori, lungo il percorso.
Ogni tazza inoltre, riportava lo stesso numero di
pettorale del concorrente, utile agli organizzatori per risalire all’atleta
che l’avesse abbandonata ed infliggere la giusta penalità (metodo questo,
molto usato in Francia nelle gare in autosufficienza).
Altra iniziativa, da parte del Roma Road
Runners Club, è stata la raccolta delle scarpe da corsa usate, a cui
molti hanno aderito. Il recupero verrà destinato ad una associazione che si
occupa di riciclo di questi materiali.
Gli appelli via internet (modo più immediato
per pubblicizzare l’evento senza uso di volantini o altro
materiale cartaceo) da parte del Roma Road Runners Club, su come
raggiungere la località del Vivaro – Rocca di Papa, sono stati in parte
recepiti; per cui si sono formate diverse pool cars, a vantaggio del
minor spazio occupato nei parcheggi, messi a disposizione dal proprietario
dell’Area Pic Nic dell’Associazione Terra Nostra, ma soprattutto ne ha
beneficiato l’ambiente.
Questa linea verrà adottata sicuramente
anche in seguito, da tutte le organizzazioni di ogni manifestazione presente
nel calendario 2009 del Circuito Parks Trail.
La pionieristica nostra iniziativa, vuole
sollecitare ogni praticante a determinati comportamenti, al fine di
indirizzare ogni gara del circuito ad impattare meno con l’ambiente
circostante.
Istruire culturalmente chi corre riguardo il
tema eco-ambientale è il nostro obiettivo, l’autosufficienza alimentare deve
servire ad evitare di lasciare traccia di rifiuti, ciò deve essere un
“dovere” per tutti!
Vogliamo essere da monito anche a chi praticando
altre discipline sportive, frequenta in modo regolare questi luoghi, quali i
camminatori, i bikers e gli equituristi.
Massimo Guidobaldi

|