Il primo
febbraio 2009 , si e' svolta la campestre "Valli del Sorbo ." .
La gara che
l'anno passato ci aveva visto protagonisti e vincitori nella
classifica per societa' , ha visto una flessione delle presenze degli
atleti del RRRC .
Probabilmente
la vicinanza con la mezzamaratona di Fiumicino , gara forse più
sentita e piu' preparata , ha freddato gli entusiasmi a chi voleva
cimentarsi nella fanga ( e non solo ) delle valli del Sorbo .
Tuttavia va
riconosciuto il merito agli organizzatori di realizzare una delle
poche gare che riesca a coinvolgere grandi e piccini , in una bella
cornice naturale e con un'ottimo servizio di ristoro ( pasta party e
panini ) .
Peccato che la
Protezione Civile abbia chiuso la zona alle 7.30 , obbligando la
stragrande maggioranza degli atleti a parcheggiare
le auto a 3 km
di distanza . Le tre navette da 20 posti ciascuna si sono dimostrate
insufficienti per portare nella Valle i circa 700 partecipanti .
Molti bambini
arrivati dopo le 9 e non hanno potuto partecipare alla loro gara , con
proteste molto vivaci dei genitori .
A tali
dimostranze l'organizzatore rispondeva strappando dalle mani il
microfono ad uno sbigottito Lodovico Nerli e inveendo in malo modo
davanti a tutti contro i genitori che protestavano, ma in maniera
civile .
Peccato , una
caduta di stile , nessuno chiedeva a Omero Curci di fare il
parcheggiatore e la soluzione era facile .
Infatti i bimbi
loro malgrado ritardatari disputavano la loro gara dopo gli adulti
verso le ore 11.30 .
A parte questo
prologo , che purtroppo ha in parte "gelato" il clima festoso
dell'evento , la cronaca della gara ha visto il sorpasso di Cadme
Octavio ai danni di Sergio Dina , mentre un emergente Emanuele D'Angio
prevale sugli 'inossidabili Giulio Catanzani e Riccardo Fiorani , che
a stento riescono ad aver testa di Max Guidobaldi , che in questi
terreni si esalta .
Ecco l'ordine
di arrivo :
UOMINI pos. assoluta :

Tra le donne
emerge Alice Cetroni, che ringrazio per aver accudito i miei figli
mentre disputavo la mia sessione di gara .
Anzi direi che
e' nato un vero "feeling" tra la mia Alice B. e Alice C..Insomma una
storia di pesci .
Scherzi a parte
, Alice caso vuole che provenga dalla stessa societa' dove invece e'
andata la nostra ( ex ) atleta Nelly Caisalentin .
E' d'obbligo
pertanto salutare Nelly e anche Aldo , che ci mancheranno sicuramente
( memorabile la serata magica della staffetta Orvieto-Bolsena ) e dare
il benvenuto ad Alice , new-entry della ns. società.
Altra novita'
ma non troppo visto che e' tesserata da diversi anni con noi , la
brillante performance di Carla Tropia entrata
giustamente in
categoria .
E ultima
curiosita' la nostra Simonetta Dina ribattezzata dagli organizzatori
con il nome di in Annunziata , che qualcuno commenterebbe con la
battuta : " Ma che ci' azzecca ! "
Ecco la
classifica femminile :
Donne pos. assoluta

A tutti
arrivederci a Fiumicino .
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